gole del raganello civita

L’escursione alle Gole del Raganello è una delle esperienze che non puoi perdere se organizzi una vacanza a Civita. Quest’angolo incontaminato, al confine tra Calabria e Basilicata, oltre ad essere una riserva naturale protetta del Parco Nazionale del Pollino, è una delle mete più frequentate della regione per praticare rafting e canyoning, una sorta di trekking acquatico tra rocce multicolori levigate dall’acqua e dal vento.

Il percorso delle Gole del Raganello inizia a quota 750 metri, nei dintorni della sorgente Lamia, ed è lungo circa 13 km e profondo fino a 400 metri di altezza.

Il canyon attraversa i paesi di San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria e termina a Civita, in corrispondenza del Ponte del Diavolo, un’opera architettonica che nasconde una curiosa leggenda sulla sua costruzione.

Dove si trovano le Gole del Raganello

Come ti dicevo prima, le Gole del Raganello si trovano nell’incantevole Parco Nazionale del Pollino, l’area naturalistica più grande d’Italia che dal settembre 2015 è entrata a far parte della rete mondiale dei Geoparchi Unesco, a cui spero si unirà molto presto anche il Parco Nazionale d’Aspromonte.

Del Parco fanno parte i Massicci del Pollino e dell’Orsomarso. Dal Serra Dolcedorme, la vetta più alta del Sud Italia, puoi vedere ad occhio nudo la costa tirrenica di Maratea e Praia a Mare e ad est il litorale ionico da Sibari a Metaponto.

Gole del Raganello di Civita: quale tratto scegliere e come arrivare 

Le Gole del Raganello di Civita sono suddivise in tre zone, in base al livello di difficoltà: gole alte, intermedie e basse.

Le gole alte, definite Gole di Barile, partono da Contrada Maddalena di San Lorenzo Bellizzi e sono incastonate tra le timpe selvagge di San Lorenzo e di Porace-Cassano. In questo tratto, pareti di roccia alte fino a 700 metri sembrano scontrarsi l’una con l’altra. Un panorama suggestivo che unisce il verde delle foreste di faggio e quercia alla potenza dell’acqua che dà vita a salti, cascate e tunnel naturali.

Le gole intermedie, che ho fatto io, sono l’ideale se cerchi una scarica di adrenalina pura. Il sentiero, di circa 3-4 ore, è lungo ed impegnativo vista la maggiore portata d’acqua del torrente ma anche quello più divertente per le scroscianti cascate dall’effetto idromassaggio.

L’itinerario inizia dall’Ostello della Gioventù di Civita, si prosegue lungo il sentiero degli Oleandri costeggiando il letto del fiume e ammirando sulla destra l’imponente Timpa del Demanio. Una volta entrata in acqua inizia il “divertimento” tra calate su corda, tuffi in vasche dall’acqua gelida ed enormi massi da superare.

Le gole basse, a differenza delle altre, sono consigliate ai ragazzi più piccoli. Il percorso, di circa due ore, inizia dal Ponte del Diavolo e continua risalendo il fiume, rinfrescandosi sotto gli spruzzi della Doccia del Diavolo.

Questa è la parte più affascinante delle Gole del Raganello di Civita. Ti ritroverai in mezzo a strati di rocce alte centinaia di metri, dalle striature cangianti e fasci di luce che creano un gioco di colori sull’acqua verde smeraldo che ti ipnotizza.

canyon gole del raganello civita

Photo credits Raganello Canyoning Explorer

Come organizzare l’escursione alle Gole del Raganello di Civita

Per l’escursione alle Gole del Raganello di Civita, ti consiglio innanzitutto di non avventurarti da sola: il percorso non è facile e devi avere un’attrezzatura di sicurezza adeguata per attraversare il canyon. Se sei freddolosa ti suggerisco di comprare dei calzari in neoprene da Decathlon che proteggono i piedi dalle temperature gelide del torrente.

Per esplorare le gole mi sono rivolta a Raganello Canyoning Explorer (Roberto De Marco tel. 347 1776569) che propone uscite anche in notturna. In alternativa puoi prenotare un’escursione con:

Per quanto riguarda l’attrezzatura devi portare con te scarponi da trekking oppure scarpe da ginnastica, costume da bagno e un cambio completo comprensivo di scarpe. Caschetto, muta ed altri accessori di sicurezza sono forniti dall’organizzatore.

Informazioni pratiche sulle Gole del Raganello

  • Lunghezza: circa 3 km
  • Durata stimata: 3-4 ore
  • Difficoltà: medio-alta
  • Periodo ideale: giugno-ottobre
  • Costo: 40 euro circa incluso servizio fotografico

Per approfondire leggi anche:

* ATTENZIONE *

Dopo la tragedia avvenuta il 20 agosto 2018 gli accessi alle Gole del Raganello di Civita sono chiusi

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8 commenti
  1. Michela
    Michela dice:

    Finalmente delle informazioni utili, chiare e corrette!
    Grazie!
    Io ho letto questo articolo del 2020: https://www.trekking.it/itinerari-sud-italia/raganello-escursione-nel-canyon-del-parco-del-pollino/

    “Il Consiglio comunale di Civita, nel febbraio 2018, ha approvato il testo “Gole Sicure”. Contiene divieti e obblighi per gli accessi alla zona. Le norme, si legge, sono state “introdotte in fase sperimentale”. Qui sotto le elenchiamo a titolo informativo, potrebbero però variare, pertanto è importante contattare il Comune di Civita per avere informazioni aggiornate e corrette sull’accesso alle gole del Raganello.” –> forse c’è la speranza che le abbiano riaperte

    Rispondi
    • Luigina
      Luigina dice:

      Ciao Michela,
      grazie per essere passata da qui. In realtà quella notizia che hai letto riferita a febbraio 2018 è datata in quanto alle Gole non si può accedere dalla tragedia avvenuta ad agosto 2018. Quindi ti confermo che ad oggi purtroppo è tutto fermo, mi dispiace. Ad ogni modo puoi visitare il borgo e le sue bellezze leggendo questo post che ho scritto https://www.luiginalarizza.it/civita-calabria-pollino/
      A presto
      Luigina

      Rispondi
    • Luigina
      Luigina dice:

      Ciao Veronica,
      sì le Gole del Raganello sono magnifiche. Non so se hai letto fino alla fine l’articolo ma dopo la tragedia del 20 agosto 2018 gli accessi sono chiusi, quindi ti consiglio di fare un colpo di telefono al comune per verificare la situazione prima di andarci.
      Luigina

      Rispondi
    • luigina
      luigina dice:

      Ciao Laura, diciamo che ho abbandonato tutte le paure che avevo in passato e ho imparato a godermi di più la vita. Questa esperienza a contatto con la natura è stata bellissima ma i miei piedi in ammollo per 3 ore nell’acqua fredda hanno sofferto un bel po’ e non ti nego che preferisco 100 mila volte di più il parapendio 😂. Le gole del Raganello sono bellissime e tieni conto che io ho percorso il tratto intermedio perchè c’è il percorso ancora più difficile.

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  2. Mirella
    Mirella dice:

    Luigina, sei sempre più spericolata!! E i posti che ci fai conoscere sempre più belli. Rileggerò il tuo articolo più volte e soprattutto voglio andare a vedere le gole del Raganello!!

    Rispondi

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