GUIDA AL WEB MARKETING TURISTICO

In questa guida al web marketing turistico condividerò con te quali sono le varie fasi di un processo di acquisto e gli strumenti a disposizione per impostare una corretta strategia che ti porti all’acquisizione e alla fidelizzazione dei clienti.

Per te che gestisci una struttura ricettiva, fare marketing è di sicuro una delle attività che devi portare avanti con grande costanza. Devi informarti, aggiornarti e soprattutto conoscere ogni singola funzione di tutti gli attrezzi del mestiere. Devi essere tu il direttore d’orchestra e attivarti affinché i clienti arrivino da te senza aspettare passivamente che Booking faccia le sue magie.

COME UN CLIENTE SCEGLIE UNA STRUTTURA RICETTIVA

Prima di preoccuparti del sito web e degli altri strumenti a disposizione, il primo passo per costruire un’efficace strategia di web marketing turistico è quello di analizzare il processo di acquisto dei clienti. Questo ti serve per capire come intercettare la domanda e connetterti con il potenziale ospite per arrivare alla conversione.

Chi prenota un soggiorno attraversa una serie di fasi prima di arrivare da te:

1- problema/scoperta. Lo stimolo a cercare una struttura in genere si verifica nel momento in cui si è consapevoli di dover risolvere un problema. Ad esempio, chi viaggia per lavoro sa anche che deve trovarsi una sistemazione e questo lo spinge a cercare una soluzione.

2 – acquisizione informazioni. La prima ricerca di un B&b o un agriturismo avviene nella maggior parte dei casi su Booking, poi su Google per cercare il sito web e contattare direttamente la struttura per ottenere condizioni migliori.

3 – lettura recensioni. Leggere le opinioni di chi è già stato tuo ospite su TripAdvisor, Booking, Facebook, Google My Business, influenza in modo determinante la scelta. Per questo devi fare molta attenzione e rispondere sempre alle recensioni, anche a quelle negative.

4- scelta della struttura. Una volta che il tuo potenziale cliente ha analizzato tutte le informazioni e letto le recensioni, sceglie la struttura più adatta per lui.

5 – prenotazione. La prenotazione di una camera può avvenire direttamente sul sito se è presente un booking engine altrimenti su OTA come Booking, Expedia oppure ancora telefonicamente.

Questo è in genere il processo di acquisto di un soggiorno presso una struttura ricettiva che come vedi è abbastanza lungo e articolato. Da queste fasi puoi capire dove devi essere presente e quali strumenti usare.
In altre parole devi:

  • essere su Booking
  • farti trovare quando le persone escono dalle OTA e ti cercano su Google
  • curare le recensioni e impostare una strategia che ti consenta di aumentarne il numero
  • fare in modo che il tuo portale sia facilmente navigabile, che abbia delle foto professionali e il maggior numero di informazioni possibili e che favorisca il contatto e la prenotazione con tutti i mezzi a disposizione (booking engine, whatsapp, e-mail, form e chat).

Vediamo ora quali sono i vari strumenti a disposizione per mettere in pratica un’efficace strategia di web marketing turistico.

STRUMENTI DI WEB MARKETING TURISTICO

SITO WEB

Oggi avere un sito web è fondamentale per qualsiasi tipo di azienda e la tua non fa eccezione. Se vuoi acquisire contatti e ricevere prenotazioni dirette devi avere un portale fatto bene. Deve:
– essere responsive;
– comunicare la tua Unique Selling Proposition;
– avere delle Call to action (bottoni) inserite al posto giusto;

– un booking engine integrato;
– un blog per raccontare il territorio in cui ti trovi. Questo strumento ti dà la possibilità di aumentare il traffico verso il sito, ti differenzia dalle altre strutture e ti fornisce contenuti utili da pubblicare sui social network.
Dedica un budget adeguato non solo per la realizzazione del sito ma anche per testi e immagini.

SEO

La SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per i motori di ricerca. In pratica si tratta di tutte quelle tecniche che portano ad un incremento della visibilità su Google. Ciò significa ad esempio che se io sto cercando un B&b a Matera, cliccherò sicuramente sui primi risultati. Ecco perché la tua struttura ricettiva dovrebbe essere in prima pagina per le parole chiave per cui vuoi essere trovato.

Raggiungere questo obiettivo non è facile ma neanche impossibile. La presenza ingombrante di Booking con i suoi annunci pubblicitari ti ruba migliaia di prenotazioni e l’unica cosa che puoi fare in questo senso è creare delle campagne di brand protection su Google Ads come ti ho spiegato nella mia guida su come disintermediare da Booking.

PUBBLICITA’ SU GOOGLE ADS

Google Ads è un servizio di Google che ti permette di creare degli annunci pubblicitari che gli utenti visualizzeranno durante la loro navigazione su Google.
Ci sono due tipologie di campagne: pay per click oppure i banner sulla rete display. Il primo ti consente di realizzare un annuncio che gli utenti visualizzeranno nei primi risultati di ricerca quando digiteranno specifiche parole chiave. Ad esempio puoi far vedere il tuo annuncio a chi cerca “B&b Gargano con piscina” e promuovere così la tua struttura ricettiva.
La rete display invece è formata da tantissimi siti web dove gli utenti troveranno dei banner pubblicitari intercettati in base ai suoi interessi e ricerche.

SOCIAL NETWORK

I social network come Facebook ed Instagram hanno rivoluzionato i processi di acquisto nel mondo del web marketing turistico. Fino a dieci anni fa la prenotazione di un viaggio avveniva grazie al passaparola di parenti e amici. Oggi scelgo una destinazione o una struttura ricettiva perché ho visto sui social una foto pubblicata da un mio amico che mi ha emozionato. Ma quale scegliere tra Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest? La risposta è scegli quello dove sono presenti i tuoi clienti.

Di sicuro devi creare una pagina aziendale su Facebook (mi raccomando non un profilo personale). Con più di 30 milioni di utenti italiani iscritti puoi capire quanto può essere determinante per acquisire nuovi clienti.

La piattaforma ti permette di fornire un servizio di assistenza ai tuoi ospiti, aumentare il traffico verso il sito web, dare informazioni statistiche sul target attraverso i Facebook Insights e mostrare le recensioni dei clienti.

E poi c’è uno strumento che io adoro: il pixel di tracciamento. Attraverso questa stringa di codice installata sul portale puoi creare un pubblico formato ad esempio da tutti coloro che visitano il sito web, oppure consultano il booking engine, rintracciarli e andare a creare un’inserzione sponsorizzata indirizzandola proprio a tutti questi utenti.

Ma Facebook e tutti gli altri social non sono nati per vendere ma per conoscere nuove persone e per rimanere in contatto con i nostri amici. Quindi fai attenzione a non pubblicare contenuti esclusivamente promozionali altrimenti la tua pagina sarà un deserto. In questo post su come promuovere un B&b su Facebook trovi tanti consigli su come gestire al meglio la tua pagina aziendale utilizzando gli strumenti di marketing della piattaforma.

L’altro social network che ti consiglio di usare è Instagram. Compila la sezione bio scrivendo qualcosa che rimanga impresso a chi visita il tuo profilo e indica tutti i riferimenti della struttura. Pubblica foto di qualità in modo da avere un feed omogeneo e racconta con molta semplicità le giornate condivise anche con gli ospiti, quando ti danno l’autorizzazione, e il territorio in cui ti trovi. .

E-MAIL MARKETING

L’ultimo strumento che non può mancare all’interno di un piano di web marketing turistico è la newsletter.

Fare e-mail marketing e usare il database che hai acquisito nel corso degli anni ti permette di fidelizzare gli ospiti e aggiornarli su novità e offerte aumentando così le prenotazioni dirette.

Per aumentare l’efficacia di questo strumento devi avere delle liste ben profilate formate da un target omogeneo e poi creare dei contenuti che non siano solo promozionali ma che diano del valore ai tuoi futuri ospiti.

Spero che questa guida sul web marketing turistico ti sia stata utile. Se vuoi scaricarla in PDF e averla sempre con te compila il form qui sotto!