La storia di Nu e l’amore per il suo Abruzzo

la storia di nu

Oggi inauguro una nuova rubrica dedicata alle interviste. Inizio da Nunzia Santilli, una delle host che in questi anni ho seguito più di tutte perchè rappresenta la mia cliente ideale, sì, ora lo confesso: nutre un amore sconfinato per la sua terra, l’Abruzzo, è curiosa, e ama studiare il mondo del digitale promuovendo al meglio la sua struttura ricettiva, la Piazzetta di Roccaraso.

Ho conosciuto Nu un paio di anni fa tramite il gruppo Facebook della Mansardina di Gioia Gottini e quello che più mi ha colpito di lei è stato il grande attaccamento al suo luogo del cuore. Ricordo come fosse ieri il suo messaggio “ Ho deciso di mettere radici nella mia terra e lavorare affinchè l’amore che provo per il territorio sia contagioso. Voglio essere di esempio per tanti giovani che fuggono via per cercare fortuna altrove”.

Quelle parole le ho stampate nella mia mente: avevamo la stessa missione ma in regioni diverse, lei in Abruzzo e io in Calabria.

Nu ci racconti qualcosa di te e della Piazzetta?

La Piazzetta nasce nel dicembre del 2007. Da sempre mia mamma si prende cura della struttura ricettiva, gestendola quasi da sola per 8 anni. Coccola i suoi ospiti, curando al massimo l’accoglienza, la pulizia e la colazione. I suoi dolci diventano il bigliettino da visita della Piazzetta.

In tutti questi anni non esiste sull’online e lavora solo con il passaparola positivo degli ospiti. Questo a dimostrazione di quanto sia importante in primis la cura dell’ospite.

In questi anni io sono in Piazzetta saltuariamente, durante le feste e nei periodi di maggior lavoro, per darle una mano. Stavo studiando all’università e mai mi sarei immaginata che da lì a qualche anno avrei rivoluzionato la mia vita. E che non mi sarei fermata neanche a questa di rivoluzione!

Ma vado con ordine.

Dopo la laurea in giurisprudenza, la pratica e il titolo di avvocato, ho capito che non era quella la vita che volevo. E decido di dedicarmi al turismo al 100%.

Gestendo la Piazzetta e iniziando una formazione sul marketing digitale prima e sul marketing turistico poi, mi appassiono sempre di più al mondo online e investo tanto in formazione perché sentivo che la Piazzetta ne aveva bisogno.

Questa è la rivoluzione numero 1.

Poi ti racconto il resto.

Gestire una struttura ricettiva significa avere a cuore il proprio territorio e promuoverlo al meglio on line sia sul sito web che sui canali social. Gli ospiti scelgono prima la destinazione e poi un alloggio dove dormire.

Tu cosa ne pensi in merito? Questo approccio può fare la differenza per posizionarsi in modo unico  rispetto ad altre strutture che non valorizzano la propria destinazione?

Assolutamente sì. Come dici tu, una struttura ricettiva deve in primis collegarsi al suo territorio, alla sua destinazione turistica.

L’amore per il mio Abruzzo è stata la chiave che ha permesso alla Piazzetta di esistere anche online.

Ti spiego meglio. Come ti dicevo, non avevamo una finestra sul mondo: era il 2015 e la cosa non era più possibile. Inizio quindi a lavorare per cercare dei bravi web designer per realizzare il sito.

Ma prima ancora di dedicarmi al sito web, inizio un percorso di Branding per creare il Brand “La Piazzetta“. Trascorro due mesi dopo la stancante stagione invernale, chiusa nell’ufficio con mio marito. Metto in pratica tutto quello che ho appreso negli anni di formazione. Insieme ragioniamo su tutti gli aspetti del Brand, valori, missione, clienti ideali, customer journey, tono di voce, ecc.

Dopo questo lavoro, iniziamo a creare il sito web con i professionisti che avevo scelto e ti posso garantire che senza un percorso di Branding non avremmo mai avuto le idee così chiare.

Parlando sempre di territorio tu racconti sul blog de “La Piazzetta” l’Abruzzo a 360°, dai borghi da visitare nei dintorni di Roccaraso fino alle esperienze da vivere tutto l’anno.

Hai realizzato dei veri e propri itinerari che hai definito “tocca la bellezza”. L’hai fatto scrivendo gli articoli in ottica SEO, cioè ottimizzati per i motori di ricerca, che ti hanno permesso di intercettare sulla prima pagina di Google le persone che stavano cercando delle informazioni sulla tua città.

In pratica la maggior parte delle prenotazioni arrivano dal blog anziché da Booking. Consiglieresti agli host di investire in questo strumento? Per quale motivo?

Ti racconto un aneddoto. Mentre stavamo progettando il sito web, chiedo ai web master di inserirmi il blog. Erano restii. Perché a detta loro, tutte le strutture lo chiedono ma poi nessuno lo utilizza. Quindi mi consigliavano di non metterlo affatto. Meglio non ci sia, piuttosto che lasciarlo vuoto. Io ho insistito, e quando gli ho inviato un calendario editoriale di un anno con un articolo a settimana, sono rimasti un po’ perplessi. Non credevano che sarei riuscita a completarlo.

Ma il blog era la parte centrale della nostra strategia di comunicazione, quella più importante che ci ha portato ad avere 44.000 mila visite nel primo anno di vita del blog (anno orribile 2019- 2020 del covid).

Quindi assolutamente si. Il blog è fondamentale per farsi trovare online dai potenziali clienti ideali. Ma va curato. Necessita di costanza e strategia.

Secondo te dal punto di vista della comunicazione e del marketing quali aspetti sono sottovalutati dalle strutture?

Spesso molti aspetti. E lo sto vedendo ancora più chiaramente ora perché sono nel bel mezzo della rivoluzione numero 2. Mi occupo di creazione e comunicazione di Brand da poco meno di un anno e tra i miei clienti ho diverse strutture ricettive.

Devo dire che nonostante avessero investito sull’online, quindi su un sito web, social ecc., nessuno aveva mai riflettuto su una strategia di comunicazione e soprattutto sul proprio Brand. Nessuno aveva un blog e chi curava i canali social (anche affidandosi a consulenti esterni) non lo faceva nel migliore dei modi.

“La Piazzetta” ha un’ottima presenza digitale con un sito web professionale che integra booking engine e blog curato nei minimi dettagli e poi c’è la cura dei canali social.

Da dove bisogna partire per avere dei risultati concreti?

Il Booking engine purtroppo ha avuto poco tempo per funzionare a causa del covid ma vi posso garantire che in estate ha funzionato davvero bene. Ho scelto uno dei migliori e forse più costosi sistemi ma ne vale la pena.

Dal blog arrivano tantissime richieste tramite mail, dal modulo contatti, e altrettante telefonate.

Bisogna partire da due cose.

  1. Un Brand a nostra immagine e somiglianza
  2. Una strategia di comunicazione.

Tu sei una host e al tempo stesso una professionista che ha investito tanto nella formazione? Quanto è importante?

Ho investito tantissimo: tempo e denaro. Come ti ho raccontato, da avvocato, avevo delle carenze che ho colmato con la formazione.

Oggi sono felicissima di questo investimento: mi ha permesso di essere la professionista che desideravo. Oggi mi occupo di branding e comunicazione. Ed oltre ai progetti dei miei clienti mi sto dedicando ad un progetto molto importante per me.

Amo talmente tanto la mia regione e credo profondamente nella bellezza della sua anima, che ho creato un brand: Abruzzo Wanderlust, che ha la missione di accompagnare il viaggiatore in un viaggio sensoriale attraverso le bellezze d’Abruzzo.

Siamo agli inizi, ma il brand è stato creato, ha una propria identità visiva e presto, oltre ai canali social, un portale con un blog, ovviamente!

Arriviamo all’ultima domanda Nu che riguarda il tuo futuro. Dove ti immagini tra 5 anni?

Su un’isola, con il mio Mac.

Luigina
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